Sulla deontologia...La lettera di Marco Piemonte al Presidente del CNDCCaro Antonio, come Tu hai sempre ricordato, il tema della deontologia - che non possiamo ridurre a mera enunciazione di principio - è uno degli elementi che qualificano e sostanziano il nostro essere professionisti. E' per questo motivo che - a nome dell'Associazione che mi onoro di rappresentare - sono a chiedere a Te e all'intero Consiglio Nazionale un forte e deciso intervento su questo importante tema. Da più parti e da vario tempo stiamo infatti ricevendo molti inquietanti segnali che rischiano di segnare indelebilmente l'immagine della nostra professione: voci non confermate indicano, infatti, esservi Presidenti o componenti di Ordini locali raggiunti da provvedimenti di fallimento, protestati o in palese ed evidente contrasto con le previsioni dell'ordinamento o della deontologia. L'Associazione che rappresento non può - e non deve - compiere alcuna verifica circa l'effettiva esistenza di tali situazioni. Essa può - anzi, deve - segnalare, invece, all'organismo istituzionalmente deputato a garantire il rispetto delle norme anche deontologiche, quale è il Consiglio Nazionale, il diffondersi di segnalazioni che indicano l'esistenza di tali situazioni: esortandoTi, nello stesso tempo, ad intervenire con rapidità e fermezza affinché l'opera di vigilanza e tutela proprie del Consiglio Nazionale venga svolta senza indugio alcuno. Il Presidente UNGDC MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE 2002 - 11:07:30
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