La Tribuna


L A   T R I B U N A 2010

Andiamo incontro alla “terra”

Articolo pubblicato sul GDC di Ottobre 2005.

Il binomio tra agricoltura e dottore commercialista può in un primo momento sembrare uno di quelli che ci fanno chiedere se forse non si sia sbagliato indirizzo.
Solo ad un primo esame tuttavia, perché l'agricoltura, come gli altri settori produttivi, ha la necessità, sempre crescente, di un supporto preparato e professionale anche in campo giuridico ed economico.
Senza volersi addentrare nel settore agroindustriale, dove sarebbe facile spiegare quale ruolo può avere un dottore commercialista, e senza volersi perdere in vuote polemiche sulle occasioni perdute dal settore agricolo nel nostro Paese per effetto delle logiche di retroguardia portate avanti sia in ambito tributario che societario da alcune associazioni di categoria del settore, è comunque possibile capire quali possano essere gli ambiti di azione, in particolare per i giovani commercialisti.
L'agricoltura sta cambiando da tempo e dovrà cambiare ancora di più per effetto dell'allargamento ad est dell'Unione europea e degli effetti che l'allargamento produrrà sulla politica agricola comunitaria (e sui suoi contributi).
In questo cambiamento il giovane dottore commercialista può e deve trovare un ruolo importante.
L'agricoltura che cambia ha infatti bisogno di darsi una diversa prospettiva che consenta agli operatori del settore di guardare oltre gli scenari che gli vengono dipinti dalle loro associazioni di categoria ed ha anche bisogno di riuscire a superare la tendenza alla conservazione che, più di tutti, caratterizza chi lavora la terra.
La professione deve essere in grado di andare incontro alla "terra" mettendo a disposizione le proprie competenze e la propria agilità scientifica per favorire il processo di rinnovamento indispensabile per l'agricoltura.
Rinnovamento che, intendiamoci, si riferisce alle forme giuridiche e commerciali attraverso le quali l'agricoltura può affacciarsi al mercato, all'Europa e al mondo.
Il dottore commercialista, in particolare il giovane che per ragioni anagrafiche tende ad essere più flessibile, può diventare il canale attraverso il quale gli agricoltori possono pensare di trovare adeguati strumenti giuridico-fiscali di aggregazione per porsi in maniera moderna sul mercato.
I consorzi di produttori, in grado di qualificare in maniera precisa un prodotto e, soprattutto la vocazione produttiva di un territorio, e particolarmente, per effetto del vecchio adagio "l'unione fa la forza", in grado di avere le risorse economiche per trasmettere questo messaggio di eccellenza al consumatore finali non sono che un esempio di questo tipo di attività.
Un consorzio di produzione (parmigiano reggiano o prosciutto di Parma ne sono l'esempio lampante), rappresenta infatti lo strumento attraverso il quale un prodotto fino a quel momento indifferenziato (un formaggio, un prosciutto) riescono a diventare un Cru.
Grazie alla aggregazione il prodotto del singolo agricoltore diventa parte di una produzione che è in grado di uscire dal grigiore delle indifferenziazione e a qualificarsi, distinguendosi dagli altri per connotarsi nella mente del consumatore e posizionarsi in maniera netta in termini di marketing.
Sempre nelle logiche aggregative un altro strumento importante è quello della cooperativa tra produttori. In particolare nel settore dell'olio, del latte e del formaggio la cooperativa rappresenta spesso l'unico strumento possibile per l'agricoltore per riappropriarsi di quote di valore aggiunto ed anche in questo caso sottrarsi alla logica del grigiore del prodotto da "ammasso".
Vi è poi tutto il settore emergente di quella che potremmo definire, forse forzando un poco, "agricoltura di servizi".
Si tratta di quella parte di attività agricola nella quale il "peso della terra" è diventato assolutamente marginale rispetto alla quantità di valore aggiunto che si incorpora nel prodotto finito e nel quale, sovente, l'agricoltore è a contatto diretto con il consumatore.
Penso in questo caso al floroviviasmo con i garden, all'agriturismo, alla trasformazione diretta del prodotto per ottenere dei beni di consumo, al vivaismo in senso stretto ed alla manutenzione del verde, tanto per citarne alcuni.
In questi settori nei quali il confine tra attività agricola e commercio o servizi è labile il supporto di un professionista competente e attento è spesso la cosa che segna il confine tra la crescita aziendale e l'incapacità di stare sul mercato.
È tuttavia chiara una cosa, e cioè che l'agricoltura, come tutti gli altri settori, ha bisogno che il professionista che assiste l'imprenditore agricolo o il coltivatore diretto, o le loro forme di aggregazione, sia un professionista con solide competenze economiche, giuridiche e tributarie che sia in grado di cogliere le peculiarità del settore ed anche le difficoltà che un lavoro duro come quello di coltivare la terra si portano dietro.
I giovani dottori commercialisti sono qui per questo. Per costruire business plan, per illustrare come si può recuperare competitività aggregandosi, per affiancare i coltivatori nei rapporti con le banche, ma soprattutto, per offrire, come negli altri settori, l'indispensabile supporto per la competitività di un settore importante.

Carlo Scotti Foglieni
Segretario Nazionale UNGDC

MARTEDÌ 4 OTTOBRE 2005
Le notizie di questa edizione:
Discorso sullo stato dell'Unione.
Giovedì 3 Luglio 2008
Roma, 15 dicembre 2007.
Venerdì 11 Gennaio 2008
Lettera a "Il Sole 24 Ore" di M. Piemonte, past president UNGDC
Mercoledì 24 Ottobre 2007
Il discorso del Presidente Michele Testa all'Assemblea dei Presidenti degli Ordini.
Giovedì 14 Dicembre 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Ottobre 06.
Lunedì 16 Ottobre 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Agosto 2006.
Mercoledì 6 Settembre 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Luglio 2006.
Martedì 18 Luglio 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Giugno 2006.
Lunedì 19 Giugno 2006
Articolo pubblicato sul n. 5 del GDC - maggio 2006.
Mercoledì 17 Maggio 2006
Lunedì 16 Ottobre 2006
Il provvedimento impositivo costituisce un provvedimento amministrativo e, come tale, è soggetto alla disciplina generale dettata dalla legge n 241/1990, oltre che alle leggi speciali tributarie.
Giovedì 11 Maggio 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Marzo 2006.
Giovedì 16 Marzo 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Aprile 2006.
Martedì 2 Maggio 2006
Articolo pubblicato sul GDC - n.2/06.
Giovedì 16 Marzo 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Febbraio 2006.
Giovedì 23 Febbraio 2006
La Regione Puglia in questi giorni sta inviando degli avvisi di recupero della Tassa automobilistica dovuta per gli anni 2001 2002. Il presente contributo ha lo scopo di individuare i termini temporali entro cui la Regione è tenuta, a pena di prescrizione, ad esercitare l’attività di controllo.
Lunedì 6 Febbraio 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Gennaio 2006.
Venerdì 27 Gennaio 2006
Articolo pubblicato sul GDC di Dicembre 2005.
Giovedì 15 Dicembre 2005
A cura del dott. Pietro Cantarelli - Collegio Probiviri UNGDC
Giovedì 15 Dicembre 2005
A cura del Presidente dell'UGDC di Rossano Calabro.
Venerdì 9 Dicembre 2005
Bari, 14 novembre 2005.
Lunedì 5 Dicembre 2005
Articolo pubblicato sul GDC di Novembre 2005.
Mercoledì 30 Novembre 2005
Articolo pubblicato sul numero speciale di Knos.
Giovedì 13 Ottobre 2005
Articolo pubblicato sul GDC di Agosto 2005.
Martedì 2 Agosto 2005
A cura del dott. Luigi Maida - UGDC di Foggia
Mercoledì 27 Luglio 2005
Articolo pubblicato sul GDC di luglio 2005
Mercoledì 20 Luglio 2005
Articolo pubblicato sul GDC di giugno 2005.
Mercoledì 15 Giugno 2005
Articolo pubblicato sul GDC di maggio 2005.
Lunedì 30 Maggio 2005
Pubblicato sul GDC di aprile 2005.
Mercoledì 27 Aprile 2005
A cura del dott. Luigi Maida - UGDC di Foggia
Giovedì 19 Maggio 2005
Pubblicato sul GDC di febbraio 2005
Martedì 22 Febbraio 2005
Pubblicato sul GDC di gennaio 2005
Venerdì 14 Gennaio 2005
Pubblicato sul GDC di Novembre 2004 - Tema: "Sviluppo sostenibile: etica e conoscenza"
Venerdì 19 Novembre 2004
GDC n. 10/Ottobre 2004 - Tema: Basilea Due
Lunedì 11 Ottobre 2004
Pubblicato sul GDC di Agosto 2004.
Lunedì 23 Agosto 2004
Pubblicato sul GDC n. 7 di Luglio 2004 dedicato al tema de "L'innovazione".
Mercoledì 14 Luglio 2004
Articolo apparso sul GDC n. 6 di Giugno 2004 incentrato sul tema "Made in Italy".
Mercoledì 9 Giugno 2004
Articolo pubblicato sul GDC di Maggio 2004.
Mercoledì 12 Maggio 2004
Articolo pubblicato sul GDC di Aprile 2004 sul tema "Internazionalizzazione delle imprese".
Lunedì 26 Aprile 2004
Articolo pubblicato sul GDC di Marzo 2004 sul tema "Il Calcio".
Mercoledì 7 Aprile 2004
Articolo pubblicato sul GDC di Febbraio 2004 sul tema "Corporate e controlli".
Venerdì 5 Marzo 2004
Articolo pubblicato sul GDC di Gennaio 2004 sul tema "I controlli".
Martedì 10 Febbraio 2004
Andiamo incontro alla “terra”
Articolo pubblicato sul GDC di Ottobre 2005.
Martedì 4 Ottobre 2005
Pubblicato sul GDC di marzo 2005
Giovedì 31 Marzo 2005